come la vaga spuma bianca – al museo della preistoria di Firenze – vernissage 23 maggio ore 19

Marco Locci e le sue visioni del mare a cura di Beth Vermeer
Omaggio a Hermann Melville nel bicentenario della sua nascita
performance di teatro fonetico con Alberto Sighele e Rosa Yurchenko
al vernissage, al Museo Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi”
via dell’Oriuolo 24 – Firenze

lettera aperta a Sgarbi per: “Thou Art Europe”


Data: Thu, 7 Mar 2019 16:17:03 +0100
Oggetto: lettera aperta a Sgarbi da Alberto Sighele

SFIDA A SGARBI chiamo questa mia lettera. Il tuo nome Sgarbi suona nella mia testa fonetica come sgarbo, sgorbio, ma subito lo attribuisco a me : non voglio essere sgarbato, ma ti chiedo, ti sfido a valutare da critico d’arte se il mio sgorbio, la Pittura Fonetica, è effettivamente sgorbio o arte. Gli estremi si toccano spesso o si attirano. A volte tu sei aggressivo, ma per essere vivo e gentile e gradevole al debole. Ci sono mille esempi, tu lo sai, nella realtà e nell’arte, che ne è l’espressione più intuitiva e fulminante, della ruota che gira, da tesi ad antitesi a sintesi. Adesso sei presidente del Mart, che io definirei: MART Magìa dell’Arte di Rovesciare Tutto, e ancora MART: Macinare Armonia dalle Rovine Trasformate, e sempre MART: dalla Melma Ancora Risollevando il Tulipano, MART.
Ma vengo al dunque : Tu sei Presidente del Mart senza prendere una lira, io anche offro al Mart, senza chiedere una lira, una mia performance teatrale fonetica poetica su mie opere di Pittura Fonetica già collaudata in un evento dell’Arci a Mori, qui vicino, verso il Lago di Garda, dentro una Festa dell’Europa del 10 maggio, tutto è documentato nel mio sito www.apoemaday.eu Si potrebbe fare nella piazza del Mart sabato 25. Dura solo 20 minuti. E’ un intervento artistico, non partitico, tutto sull’Europa. Il 25, perché il 26 si va a votare e tutti pensano a quale Europa. Il mio intervento, con Rosa Yurchenko della Compagnia Fonetica, ha solo bisogno dell’autorizzazione. I tempi sono stretti. Da artista come sei, altrimenti non potresti essere un Critico d’Arte, capisci le cose al volo, puoi controllare la nostra documentazione (vedi www.apoemaday.eu) e decidere o far decidere la struttura e avvisarmi della decisione, in un senso o nell’altro. Ti ringrazio.
Il mio darti del tu non è uno sgarbo, al contrario è segno di riguardo, e di rispetto (il mio istinto suggerisce: affetto).

Alberto Sighele (sì che c’è, nascosto in me, un artista fonetico!)

Scritti precedenti:

Al Direttore del Trentino
Alberto Faustini

Le invio questa mia lettera aperta a Vittorio Sgarbi nel momento il cui il pubblico del suo giornale si interroga di cosa stia capitando rispetto al possibile impegno di questo critico d’arte presso il Mart.
Desidererei le fosse dato risalto, ma veda,ovviamente, Lei cosa farne e come informarne il pubblico.
L’ho scritta col ritmo di tesi, antitesi e sintesi e con le assonanze tipiche della scrittura che finisce nei miei quadri di pittura fonetica, nell’illusione, erronea forse, che anche il pubblico generico di un giornale la possa apprezzare e comprendere il messaggio comunque, anche se ‘sembra’ poetico.
Non c’è dubbio che tento di far prendere in considerazione una proposta di mostra sull’Europa e anche di attirare l’attenzione sulla mia Pitura Fonetica. Ma pratico contemporaneamente la grande regola della politica, dell’arte, della vita, dell’universo che è il flusso che si determina dopo la tensione tra gli opposti per un sbocco in avanti e verso l’alto.

Maggiori informazioni sulla mostra e sul mio lavoro ed il testo stesso di questa lettera aperta sono a partire dalla pima pagina del mio sito www.apoemaday.eu .

Cordiali saluti,

Alberto Sighele

 

Sgarbi tu, sgorbi i miei, gobbi siamo, dicono.
Sfacciati, facciate di chiesa, facce curiose in attesa.
Artisti mai visti, capolavori siamo, saranno i cuori a deciderlo.
D’istinto e raziocinio, la sintesi la fa il genio chiunque.
Uno, due, tre.
Conservatore, rivoluzionario, in cerca del perno eterno.
Io, te, e l’arte.
Tutti ti conoscono, nessuno conosce me, il tre è che giri la ruota.
Io, te e il tutto.
Sono i concetti che frullano nel gioco estetico estatico della pittura fonetica.
Thou art Europe è una mostra che vorrei fare: mi puoi aiutare.
Ti hanno dato dell’arrogante, ti ho visto sollevare gli ultimi dalla polvere e additare l’arte dove nessuno vedeva niente.
Cos’altro volete dal Mart se non Venere? Erotismo cosmico.
Vieni, Sgarbi, dacci una mano o una zampata da leone di S.Marco.
Ferrarese tu, roveretano io, il mondo siamo.

Alberto Sighele Rovereto, 7 marzo 2019. Per la stampa locale.

In rincalzo all’iniziativa di cui sopra, la lettera aperta a Vittorio Sgarbi, non ancora pubblicata,
chiedo gentilmente al suo giornale di informare anche di quanto segue
Mostra all’aperto di Pittura Fonetica di Alberto Sighele
presso la Gort di Nago-Torbole
dal titolo THOU ART EUROPE (tu sei l’Europa)
dall’equinozio giovedì 21 marzo
alla domenica 26 maggio (europee)
in contemporanea, con altre opere, è in corso anche
alla galleria permanente di Pittura Fonetica
in via Giovannini 13 a Rovereto

SFIDA A SGARBI sgorbio o arte? Futurismo o Pittura Fonetica? I gatti per l’Europa e FUGATTI?

SFIDA A SGARBI

sgorbio o arte?
Futurismo o Pittura Fonetica?
I gatti per l’Europa e FUGATTI?
I gatti sopra  e sotto i tetti e I MISFATTI DELLA POLITICA

l’ARCI ha organizzato a Mori una Festa per l’Europa con la Pittura Fonetica di Alberto Sighele e una  performance sui suoi quadri con la Compagnia Fonetica. O muore a Mori o la si lancia nella piazza del Mart prima del 26 maggio. Questa è la sfida.
Sgarbi ha i coraggio di accoglierla e il Mart è su Marte o  in Europa?
E Sighele è autorizzato ad usare la scopa con l’arte o chiunque parte in fuga dall’umanità?
Basta un contatto, una telefonata, una data (magari in chiusura della campagna elettorale) e l’evento è pronto. Tutto l’evento è già illustrato in www.apoemaday.eu.

tieni stretta l’Europa
in THOU ART EUROPE alla Gort di Nago-Torbole a Rovereto in via Giovannini 13
e al Mart?

prima lettera aperta a Sgarbi del 13 marzo finita su per il camino

Immagini e testo integrale di Thou Art Europe

video della seconda parte

Thou Art Europe sarà presente nel cuore della manifestazione con la Compagnia Fonetica del duo Sighele Yurchenko

testo dell’intervento della Compagnia Fonetica :

(saranno presenti anche due quadri omaggio a Francesca Lorenzi e Daria Santoni attualmente in mostra al Forte Alto di Nago nella Ars Foemina a cura della associazione Andromeda – presenti anche oaggio a Patriziia Tummolo, Marco Locci, Maria Grazia Chizzola)

 

Thou art Europe
Europa una
che sia  maglia o giacchetta, tieni stretta l’Europa
che sia una bambina o una vecchietta,
tieni stretta l’Europa

tieni stretta l’Europa

nella riga nella ruga, con o senza scusa
nella riga nella ruga la tigre prega, questo spiega la strega
nella piega la tigre che è una riga, che è piena di righe,
spiega che le righe sono spighe
che le spighe sono prato, te lo dice in un fiato
la tigre prega e resta in agguato
ma intanto prega, te lo spiega la strega,
ne abbiamo bruciate tante in Europa!

nella riga nella ruga la tigre prega
omaggio a Francesca Lorenzi
omaggio a Francesca Lorenzi

Ecco l’ultima: Imane Fadil
dietro le schiene agli italiani le cene di Arcore e infine davanti
e adesso la fata la bella strega è morta e la faccenda è in mano alla magistratura ma noi la vogliamo risorta, è o non è primavera,
anche se è dura per la magistratura, se nessuno ci crede,
e allora è questione di fede Imane Fadil, immane fascino, volevano corrompermi
ho detto no
33 anni come Gesù, una modella una stella
una donna un dono, come Gesù, chi sei tu?

Imane Fadil immane fascino volevano corrompermi ho detto no 33 anni come Gesù una modella una stella una donna un dono come Gesù chi sei tu?

sorella Africa sei bella, ma perché mi sputi nella scodella, lei dice
fratello perché il coltello alla gola, e il primo ministro di morte vostra e nostra  non mostra pietà? chi gli dà l’autorità di annegarci i bambini
il suo nome cosa significa o siamo tutti cretini?

sorella Africa sei bella

 

l’Europa ha bisogno di te
qui c’è l’unica verità
sta in quella scatola di responsabilità
ed ognun venga e la tenga e lo sa
non se la prenda con gli altri
e noi tutti ai remi, non siamo scemi
noi voghiamo per l’unità e chissà
che non abbiamo ragione, anche se la mia scatola è di cartone
anche le barchette di carta galleggiano

l’Europa ha bisogno di te

Europa, ama gli altri come te stesso
io mi piego in due al principio, è la mia fine e il mio inizio
adesso
ama gli altri come te stesso
è lo stesso se il mio nemico mi irride, io accetto le sfide
e sfido il nemico in amico
nemico e amico sono dentro di me, che novità c’è?
e io sono il centro del mondo, proprio io, si io, sono dio se lo amo
l’Europa non galoppa, se non la ami
e allora in groppa alla cavalla della vita
o così, o è subito finita
noiosa faticosa e senza senso, io lo sento dentro
che l’amore ha senso, ed è più facile che difficile
il difficile diventa, si scioglie in facile
basta spostare il di, in diventa, divenire, crederci e proseguire

Europa ama gli altri come te stesso

l’Europa è il mondo
come il vecchio è bambino
l’Europa è mamma e bambina
ma è perché prima
il seno è la ruota dolce del tempo

quando una donna è tonda è il centro del mondo

la mia garza è una bandiera entro sera fascerò tutte le sofferenze del mondo
quando una donna è tonda è il centro del mondo

Libia lager onda affonda Italia taglia Europa ong ong ong gong

Libia lager onda affonda Italia taglia Europa ong ong ong gong

Libia lager onda affonda Italia taglia Europa ong ong ong gong

e perché la lasciano affogare nelle correnti del canale tra l’Africa e l’Europa
e l’Italia sbaglia se usa la scopa per bastonarli in testa
mentre stanno per affogare, cosa resta
dell’umanità una lisca
da buttare ai gatti
è la coscienza che decide di questi misfatti

la mia garza è una bandiera entro sera fascerò tutte le sofferenze del mondo per l’Europa omaggio a Daria Santoni

se fosse tra l’Africa e l’Europa la fossa

e se fosse tra l’Africa e l’Europa la fossa

bomba soccomba onda tomba sponda

bomba soccomba onda tomba sponda

dalle profondità del Mediterraneo viene
pescato un fantasma un lichene
come un’esca
una donna che supplica ditemelo quando dall’onda esca
mio figlio mia figlia

dalle profondità del Mediterraneo viene pescato un fantasma un lichene come un’esca una donna che supplica ditemelo quando dall’onda esca mio figlio mia figlia per l’Europa omaggio a Daria Santoni

Mediterraneo fossa comune
se non vuoi tutta
la verità
almeno la puzza
fuori dal forno crematorio
e sotto l’ultimo promontorio
d’Italia
che io abbia
idea di cos’è la Libia
che la abbia
sulle mie labbra
prima che affogo
Africa

Mediterraneo fossa comune

il mediterraneo è un’onda umanità sull’una e l’altra sponda

il mediterraneo è un’onda umanità sull’una e l’altra sponda

l’Europa risponde con un ponte

l’Europa risponde con un ponte

mi importa una Europa porto ponte porta
Europa era

mi importa una Europa porto ponte porta

eine freie Europa in a free world
L’Europa era una pantera
pronta al balzo
dalla guerra alla pace
dalla divisione all’unità
ora sono qua
nudo anch’io e scalzo
ad implorare
non sparatele prima che tocchi terra
già lo hanno fatto i nostri mostri
tra l’una e l’altra guerra
di fare il tiro al piattello
non ripetiamolo
o sarà un macello
nudo senza scudo
le vado incontro a fare quello
l’amore non la guerra
è il mio il nostro destino scegliere
scaltro
è chi non dà la colpa all’altro
svelta la scelta per il bello
solo quello
e crederci
e così rosicchiare

eine freie Europa in a free world

Putin punta alla pace
e spara ai manifestanti
e a tutti quanti
non sono d’accordo con lui
noi abbiamo uno che si gongola col mitra
e Facebook non lo censura finché dura
e voi e noi io lo leggo da dietro io io io
mio è il raglio se non sbaglio
sarò dislessico
ma incomincio a capire
come farla finire
invito tutti a dire io
cosa posso fare io?
sarò un eroe qualsiasi
nel presente non sarò non sono assente
dico sì dico no non so e ancora si no sì no
e non lo mollo tengo il mio io per il collo
sotto controllo dolce
un alternativa c’è
con te

Putin punta alla pace

cosa farò da grande e la mamma una donna cosa diranno?

cosa farò da grande e la mamma una donna cosa diranno?

punta il cannocchiale contro il nemico che si è inventato lui! Mica male!

punta il cannocchiale contro un nemico che si è inventato lui. Mica male!

chiamata alle armi – la nudità disarma –

chiamata alle armi – la nudità disarma – omaggio a Tummolo Patrizia di Alberto Sighele per l’Europa

senza un nemico il tuo nemico va in tilt
non se lo aspetta
vuole mettere lui la maglietta
del pacifista
gli hai offuscato la vista
vuole fare lui la bella figura
e tu tieni questa tregua finché dura
bravo è chi rovescia il tavolo
e sfrutta la ruota che gira
intanto si respira
cerca di avere spettatori
è più difficile farti fuori
quando qualcuno vede
c’è chi crede
che siamo cellule dello stesso corpo
e qualcuno può fare l’anticorpo
le invento tutte
finché non sono morto
e quasi mi diverto

vince chi sa perdere

vince chi sa perdere

l’eros è l’origine perché tutto è amore Europa Europa Europa

l’eros è l’origine perché tutto è amore Europa Europa Europa

Tahrir Taksim Maidan на красной площади когда when quando wann?
Tahrir in Egitto  Taksim in Turchia Maidan in Ucraina на красной площади la piazza rossa  la riscossa è ora in Sudan ma è scritto che tornerà in Egitto che dalla Turchia Erdogan sarà spazzato via in Ucraina vince ora la televisione ma le coscienze torneranno in ebollizione

Tahrir Taksim Maidan на красной площади когда when quando wann?

Europa gibt uns Friede und Freiheit

Europa gibt uns Friede und Freiheit

L’Europa ci dà pace e libertà
ma certezze e carezze dipendono da noi, cosa vuoi!
Flaggen einholen und vom Frieden träumen
dal tedesco: non riesco a far l’amore se qualcuno sventola il tricolore  contro un nemico preferisco l’ombelico e la foglia di fico. Tradotto letteralmente: “riavvolgere le bandiere e sognare la pace” mi piace

Flaggen einholen und vom Frieden träumen – Europa

torna indietro, politica, nessuno ha detto che sei vecchia, sei amore

 

quella del colore
ma che razza di paura è?

quella del colore ma che razza di paura è?

la cosa sicura uscire dalla paura

la cosa sicura uscire dalla paura

Europa sarà

ad ogni pelo della barba di Leonardo un dardo gli accende la coda di leone un incendio di amore da Vinci all’Europa in fiamme in hoc signo vinces

ad ogni pelo della barba di Leonardo un dardo gli accende la coda di leone un incendio di amore da Vinci all’Europa in fiamme in hoc signo vinces

leggi ti proteggi e l’Europa libera è un libro aperto

leggi ti proteggi e l’Europa libera è un libro aperto

Ameisen sind wir wir wollen reisen
è saggia la formica e viaggia

Ameisen sind wir wir wollen reisen

quando l’Europa aveva foreste legno come sostegno ora solo tempeste
fonti d’energia rinnovabili e amabili
io amo te tu ami me noi amiamo tutti
siamo alberi fiori e frutti
energie amabili rinnovabili
non strappate alla terra come profanazione di una tomba
come l’ecatombe delle balene
raddrizziamo le schiene e affiliamo i cervelli e mettiamoci il cuore
il mercato è nelle mani dell’acquirente
ehi gente svegliamoci dipende da noi
se vogliamo armi paura siluri
o tamburi di festa e basta guerra
e diritti per tutti anche ai primi ministri di finire in galera
se non la smettono di iniettarci paura e noi di crederci
è tutto così semplice

quando l’Europa aveva foreste legno come sostegno ora solo tempeste

il Kilometro zero entra nel prezzo

il Kilometro zero entra nel prezzo

prima il clima e la mamma

prima il clima e la mamma

la baleine la deuxième et le baleineau qu’est-ce qu’il y a de nouveau? maman maman mammifères

la baleine la deuxième et le baleineau qu’est-ce qu’il y a de nouveau? maman maman mammifères – per Marco Locci

Quando la balena,
che conosce la sfericità della terra
dalla curva della propria schiena
e conosce gli oceani come il tuo ombelico
e sa che l’orizzonte è curvo
dall’Antartide all’equatore,
diventa sirena
e ti chiama,
come un amante che ama,
ad entrare in te stesso,
ad incontrarti con lei all’equatore del cuore,
e ti chiede : perché distruggermi
se sono mamma degli oceani,
soffio verticale che sale,
sbuffo improvviso dal centro del sangue,
asse della terra
dalla canna del vulcano che ti amo,
caldo tepore, anima del mondo ?
Segui con me questo giro rotondo :
salvi uno e salvi tutti,
me, te nei flutti
o sarai naugrafo
come già l’umanità
dentro e ai margini d’Europa.
Ascoltami o tutto scoppia :
ogni continente è zattera di salvataggio
adesso ti porto nel raggio
della luce, ascoltami.

la baleine la deuxième et le baleineau qu’est-ce qu’il y a de nouveau? maman maman mammifères – per Marco Locci

è sempre ora Europa
io il materasso
tu la mia scopa
e l’aurora
in fondo sono io quello che  spiega
perché credo nella mia strega, l’Europa
e nella sua scopa
e come ci sia uno scopo
nel ricordare il martirio delle streghe
e di tutti quelli che sono morti nelle pieghe
della storia d’Europa per libertà, fraternità ed uguaglianza
basta così ce n’è abbastanza

è sempre ora Europa, io il materasso tu la mia scopa e l’aurora

nous sommes les fleurs du printemps d’Europe
siamo noi i fiori della primavera d’Europa

nous sommes les fleurs du printemps d’Europe

appare alla Maddalena risorto, Gesù sei tu,  se lei ti ama, non voltarle la schiena, vai a vangarle l’orto, e non fare finta di niente, il tuo orto non è un paese, è un continente, abbi coraggio calma e pazienza, è solo maggio. e da questo momento il tempo lavora con te, vai e fai qualcosa di buono, che uomo sei? e tu donna dona. sei o non sei la padrona di te stessa?

appare alla Maddalena risorto
omaggio a Maria Grazia Chizzola

video della seconda metà