che io abbia

che io abbia
dalle labbra sotto
alle labbra sopra
la mia ascensione
dalle coscie angoscie
dai fianchi mi manchi
ai seni vieni
al cuore fiore
alla gola tu sola
agli occhi mi tocchi
alla fronte orizzonte
ai capelli fontanelle cervello
che bello che belli che belle
tutte le cose

la miglior difesa Nato torni nuda
l’Ucraina e l’altra Russia
disarmo della Cina ma noi prima

io e te il due

io e te il due, le tue natiche, il tre il sé /
l’umanità, il nostro incontro, la spinta ascenzionale, la spirale / il quattro il cuore che in ogni angolo mette te, la gioia /
il cinque il desiderio che ancora spinge al sei, dove sei /
in mezzo agli occhi e dove mi tocchi, nel distacco degli opposti che si incontrano /
il sette sotto le tegole delle stelle le scintille del cosmo alle fontanelle /
non sei solo il serpente dell’origine, oltre all’albero sei sorgente, fiume e foce