der Himmel ist blau und meine Frau ist die Sonne #pittura fonetica #alberto sighele #poesia visiva #albertosighele #www.apoemaday.eu

der Himmel ist blau and und meine Frau ist die Sonne
durch den Wald die Welt
mit dir zusammen sein der Sonnenschein
Blume ist Blume
auf der Linie zwischen Licht und Schaden umarmen wir uns und sagen alles geben wir was wir haben
Danken ist Tanzen
der Himmel immer du und ich?
Wirbelsäule
ich liebe dich
du bist das Universum
ich bin bereit
Geist
der wunderbare Fischfang
Zweige sind wir beide
Schönheit wird kommen und du wirst zerstreut sein
das Licht die Sonne der Mond

 

Marco Locci

Marco Locci è mare e luce
con i suoi occhi mi conduce
oltre il confine in quel viaggio
dove sbarco dalla vela di un raggio
alla riva lontana oltre il varco
dove sempre la vita ci ama

Alberto Sighele

Marco Locci è mare e luce
oltre il confine in quel viaggio
dove sbarco dalla vela di un raggio
alla riva lontana oltre il varco
oltre il confine in quel viaggio
dove sbarco dalla vela di un raggio
alla riva lontana oltre il varco
dove sempre la vita ci ama

 

 

A Napoli Xante è esuberante e Alberto ne combinerà tante

 

chi è lei cui succede quel che vede
totò parla all’umanità in fondo al pozzo
siamo gocce splendenti dal naso
sono divina mi arrampico nuda dalla piscina
già giallo è bello ma tu!
ti sento nel vento
nel blu sei tu
nell’aurora boreale combatti il male
io non rimango sullo schizzo di fango, è affare tuo
tra occhi labbra seni, vieni, eternità, li sta, se mi tocchi, la felicità, bellezza
siate belli o brutti io parlo per tutti

 

non sbaglio, questo taglio è solo asse di equilibrio

 

il suo volto sull’otre vedeva oltre la luminosità nel mare
ti ritorno il piatto pazzo di te
clienti pazienti dai 4 continenti aspettano la pizza

 

pappa ai denti dei sapienti
il taglio si scaglia dove la lava scava

l’uno e il molteplice

l’uno
è l’unione del tutto
nell’unico universo
che si versa nel due
che  sei tu che con me
diventa noi cioè il sè
della coscienza che si accorge
che dall’oggetto dell’amore crea il soggetto
che si manifesta nello specchio dell’amore
cioè darsi e che così
ognuno è l’uno creatore
dove l’oggetto diventa soggetto
nell’assieme che è dono
del cuore che palpita
fiore che pulsa
dall’uno al molteplice
e nel molteplice dice
sono uno

Alberto Sighele

le prime mostre di Pittura Fonetica di Alberto Sighele

della mostra alla Corniceria di S. Maria a Rovereto del maggio 2011
scrive Irina Zhodani dell’Università di Kiev

cos’è la Pittura Fonetica

della Pittura Fonetica di Alberto Sighele scrive Donata  Zoe Zerbinati analizzando una serie di opere: ‘Vorrei saltarti al bollo’
la pittura fonetica di Alberto Sighele di Donata Zoe Zerbinati

in Sala Baldessari in Via Portici a Rovereto, 2011

mostra Al Simposio a Trento, 2012

Arte a Palazzo – Palazzo della Regione a Trento, piazza Dante – nov. 2013

i fiori dell’Ucraina: mostra del febbraio 2014

34 opere di Pittura Fonetica alla Collezione Carlo Marcello Conti (ed. Campanotto)  nel luglio del 2014

la Pittura Fonetica secondo Alberto Sighele

omaggio a  Paolo Della Grazia

alla Factory Museo Warhol/Battaglia di Xante Battaglia a Milano
via Lorenteggio 238/A
dal 22 marzo all’8 aprile 2014
documentazione fotografica

Bipersonale a Venezia “Un visivo poeta e un poeta visivo” X. Battaglia e A. Sighele dal 27 maggio 2014 al 15 di giugno 2014
in Calle dei Forni 2265, di fronte al traghetto Arsenale presso studio fondazione X. Battaglia

Putin che putiferio! Mostra su Putin ed il suo intervento nellEst-Ucraina e Crimea

Scendi dalla lapide”   o “Chiaro come uno sparo” 10 quadri originati dallo spettacolo omonimo
per le comunità di Roncobello, Baresi, Bordogna in Val Brembana

museo-mosaico

Passo Buole Termopili d’Italia e d’Europa” o “un valzer viennese a Mantova”
23 quadri generati dal testo

El Camp del Sorz” 5 opere fonetiche nate dal testo

L’eremo di S. Cecilia – piano con la frana!” 20 quadri generati dal testo

mostra per Giacomo Paternò 26 maggio 2018

mostre da fare