TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO il libro imparato a memoria per giocarci con il pubblico a teatro

chiederei un appuntamento con il direttore
del Coordinamento Teatrale Trentino

per illustrare uno spettacolo teatrale da proporre in Trentino
e per chiedere le modalità di presentazione dello stesso

TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
il libro imparato a memoria
per giocarci con il pubblico a teatro

Spettacolo teatrale interattivo in cui l’autore-attore Alberto Sighele parte in una giostra in cui dimostra che quei canti, quelle strofe, quelle immagini, quelle parole illustrano la condizione umana di tutti e che quel poema gli è stato dato dall’anima del mondo perché tutti se ne approprino. E’ scandito in un continuo invito a farsi guidare dal pubblico che ha il libro in mano e verifica quanto è vero che il libro l’autore-attore lo sappia a memoria e si possa abbordare da tutte le direzioni e far diventare voce, corpo, e perciò parola viva e come possa essere ripreso coralmente dal pubblico nel lancio di slogan e nella danza del ritornello/versetto di saggezza proverbiale e, come quella, musicale, tamburo esistenziale.
Il lavoro dell’attore perno della giostra è sorretto, dall’intreccio con la voce femminile di Rosa Yurchenko, con una recitazione di due voci che si mesclano a jazz, e che realizza un ponte con il pubblico. Tutto poi respira dentro la musica al piano di Renzo Vigagni.

Allego qui sotto una proposta più articolata per la Vallagarina e Rovereto
e più vincolata ai sette canti.

Ma confermando che il fiume in cui ci si immerge è quello del testo di quel poema, e la tecnica è quella del dialogo col pubblico che guida la cucitura teatrale decidendo lui, su invito dell’autore, la parola, la immagine di partenza, e la direzione avanti o indietro…il risultato può essere molto diversificato di scadenza in scadenza.

Ma intanto si sta praticando il principio che tutto è flusso, o più precisamente tutto è spirale

alla gentile direttrice
dell’ APT Rovereto Vallagarina Monte Baldo

Silvia Passerini

desidererei un appuntamento (magari anche con il presidente Giulio Prosser)
per valutare in che direzione muoversi rispetto alle proposte qui sotto

con stima Alberto Sighele tel 388 9364977 albertosighele@apoemaday.it

APT di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. Comune di Pomarolo, Brentonico, Rovereto. Mart, Filarmonica, Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera (Sipario d’Oro?)(Compagnia Bertoni Abbondanza) Coordinamento Teatrale Trentino.

l’ambizione del proprio territorio:

Oltre al titolo: TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
sottotitolo: IL LIBRO A MEMORIA

I sette spettacoli IL POMO/ LA DANZA DEL VENTRE/ LA LOTTA/ SISIFO ZUFOLO / DESIDERIO / LE CHIAVI / DESTINO

a Pomarolo il pomo di Adamo ed Eva, elemento terra (Auditorium)
sul Leno a Rovereto, elemento acqua (Teatro alla Cartiera)
a Brentonico sulle pendici del Baldo di origine vulcaniche, elemento fuoco (Teatro di Brentonico)
al Zandonai di Rovereto l’elemento aria, il mito di Sisifo rovesciato per dare respiro al cuore

all’Auditorium del Mart l’etere, il desiderio, l’arte come rotta
al teatro di Lizzana, sotto l’Ossario, la sfida degli opposti, vita e morte che si incontrano, il pensiero

alla Filarmonica di Rovereto, lo spirito, l’armonia, la sintesi, la sinfonia

ogni spazio teatrale corrisponde ad uno dei sette canti di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO di Alberto Sighele: un poema naturalistico, erotico, filosofico, e dizionario per bambini, manuale di interpretazione del corpo e l’universo. Ognuno dei sette spazi teatrali corrisponde ad uno spettacolo. E i sette spettacoli si rincorrono con la scansione di un mese circa, interpretando anche la natura del luogo scelto, agganciandola al contenuto dello spettacolo stesso che è sempre uno dei 7 centri di energia vitale nel nostro corpo, oltre a principio fondante il funzionamento della realtà dalla notte dei tempi.

E’ un potentissimo gioco anche nella tecnica teatrale praticata, di straordinario coinvolgimento del pubblico.

Dalla semplice sfida dell’autore/attore che sa il libro a memoria e infila un libro in mano a ciascuno nel pubblico invitandolo a saltare da canto, verso, parola, immagine come una cavalletta e dimostrando di saper riprendere il filo da qualsiasi sasso lanciato nell’acqua in cui lo spettacolo si sviluppa in cerchi concentrici. E puoi iniziare dal fondo, dal centro, dall’inizio. E il gioco funziona. In questo spirito, ad esempio, chi, decide di acquistare il libro a fine spettacolo, ha garantito il biglietto collettivo a tutti i successivi. Poi c’è la gara a farsi l’eco: la voce maschile Alberto Sighele con Rosa Yurchenko la voce femminile. Ed i gorghi potenti e musicali, gli slogan, i proverbi che percorrono il testo vengono ripresi dal pubblico in stile coro da stadio, o slogan da manifestazione.

Infine con la forza del mare e dell’amore c’è LA MUSICA di RENZO VIGAGNI AL PIANO che tutto frastaglia, lambisce, sostiene e scandisce. O alternativamente di altri musicisti locali altrettanto dotati.

Si apre il dibattito alla fine, aprendolo a ciascuna coscienza, tenendone aperta la sequenza. L’ultimo squillo di tromba la musica. E lo slogan fino alla prossima volta: scelto dal pubblico.

A seconda del budget messo a disposizione si potrebbe anche rafforzare il progetto con la danza della Compagnia Bertoni Abbondanza.

Incaricata della pubblicità in internet, e della gestione economica, potrebbe essere l’Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera, dal cui interno è scaturito questo progetto, oltre ad esservi stato sperimentato.

LE SETTE PIAZZE DI ROVERETO

Parallela all’iniziativa degli spettacoli sopra, un anticipo degli spettacoli, come prove generali, nelle sette piazze di Rovereto elencate qui sotto, con l’avvertenza, pregio, che la natura dello spettacolo, essendo di spettacolo aperto, interattivo col pubblico, fa sì che esso possa risultare anche abbastanza diverso da quello poi presentato in teatro, auditorium ecc.

1 l’uno, l’universo, in piazza Rosmini
2 il due, l’elemento acqua, in piazza del Nettuno (adiacente a piazza Rosmini)

3 il tre, la giustizia, in piazza S. Marco della Serenissima (adiacente in sù)
4 il quattro, il principio della facilità, del color verde in piazza delle Erbe , (adiacente in giù)

5 il cinque, il desiderio di sfamare tutto il mondo in piazza del Grano (adiacente)

6 il sei, il principio del distacco, della purificazione del desiderio, piazza del Suffragio (adiacente)
7 il sette, il nostro destino è la beatitudine della Beata Giovanna in piazza S. Carlo (adiacente circolare)

questi spettacoli in piazza potrebbero prevedere l’assenza di palco e la disposizione del pubblico a semicerchio, come nel Globe Theatre di Shakespeare: pubblico su tre lati.

Questi spettacoli interattivi di piazza potrebbero anche essere diluiti, se considerati da soli, con l’intervallo di una settimana, scanditi sui 7 giorni della settimana da domenica, Sonntag, sunday, l’uno, lunedì il due…al sabato il sette.

proposte all’APT di Rovereto -la Vallagarina – il monte Baldo

APT di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. Comune di Pomarolo, Brentonico, Rovereto. Mart, Filarmonica, Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera (Sipario d’Oro?)(Compagnia Bertoni Abbondanza) Coordinamento Teatrale Trentino.

l’ambizione del proprio territorio:

Oltre al titolo: TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
sottotitolo: IL LIBRO A MEMORIA

I sette spettacoli IL POMO/ LA DANZA DEL VENTRE/ LA LOTTA/ SISIFO ZUFOLO / DESIDERIO / LE CHIAVI / DESTINO

a Pomarolo il pomo di Adamo ed Eva, elemento terra (Auditorium)
sul Leno a Rovereto, elemento acqua (Teatro alla Cartiera)
a Brentonico sulle pendici del Baldo di origine vulcaniche, elemento fuoco (Teatro di Brentonico)
al Zandonai di Rovereto l’elemento aria, il mito di Sisifo rovesciato per dare respiro al cuore

all’Auditorium del Mart l’etere, il desiderio, l’arte come rotta
al teatro di Lizzana, sotto l’Ossario, la sfida degli opposti, vita e morte che si incontrano, il pensiero

alla Filarmonica di Rovereto, lo spirito, l’armonia, la sintesi, la sinfonia

ogni spazio teatrale corrisponde ad uno dei sette canti di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO di Alberto Sighele: un poema naturalistico, erotico, filosofico, e dizionario per bambini, manuale di interpretazione del corpo e l’universo. Ognuno dei sette spazi teatrali corrisponde ad uno spettacolo. E i sette spettacoli si rincorrono con la scansione di un mese circa, interpretando anche la natura del luogo scelto, agganciandola al contenuto dello spettacolo stesso che è sempre uno dei 7 centri di energia vitale nel nostro corpo, oltre a principio fondante il funzionamento della realtà dalla notte dei tempi.

E’ un potentissimo gioco anche nella tecnica teatrale praticata, di straordinario coinvolgimento del pubblico.

Dalla semplice sfida dell’autore/attore che sa il libro a memoria e infila un libro in mano a ciascuno nel pubblico invitandolo a saltare da canto, verso, parola, immagine come una cavalletta e dimostrando di saper riprendere il filo da qualsiasi sasso lanciato nell’acqua in cui lo spettacolo si sviluppa in cerchi concentrici. E puoi iniziare dal fondo, dal centro, dall’inizio. E il gioco funziona. In questo spirito, ad esempio, chi, decide di acquistare il libro a fine spettacolo, ha garantito il biglietto collettivo a tutti i successivi. Poi c’è la gara a farsi l’eco: la voce maschile Alberto Sighele con Rosa Yurchenko la voce femminile. Ed i gorghi potenti e musicali, gli slogan, i proverbi che percorrono il testo vengono ripresi dal pubblico in stile coro da stadio, o slogan da manifestazione.

Infine con la forza del mare e dell’amore c’è LA MUSICA di RENZO VIGAGNI AL PIANO che tutto frastaglia, lambisce, sostiene e scandisce. O alternativamente di altri musicisti locali altrettanto dotati.

Si apre il dibattito alla fine, aprendolo a ciascuna coscienza, tenendone aperta la sequenza. L’ultimo squillo di tromba la musica. E lo slogan fino alla prossima volta: scelto dal pubblico.

A seconda del budget messo a disposizione si potrebbe anche rafforzare il progetto con la danza della Compagnia Bertoni Abbondanza.

Incaricata della pubblicità in internet, e della gestione economica, potrebbe essere l’Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera, dal cui interno è scaturito questo progetto, oltre ad esservi stato sperimentato.

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LE SETTE PIAZZE DI ROVERETO

Parallela all’iniziativa degli spettacoli sopra, un anticipo degli spettacoli, come prove generali, nelle sette piazze di Rovereto elencate qui sotto, con l’avvertenza, pregio, che la natura dello spettacolo, essendo di spettacolo aperto, interattivo col pubblico, fa sì che esso possa risultare anche abbastanza diverso da quello poi presentato in teatro, auditorium ecc.

1 l’uno, l’universo, in piazza Rosmini
2 il due, l’elemento acqua, in piazza del Nettuno (adiacente a piazza Rosmini)

3 il tre, la giustizia, in piazza S. Marco della Serenissima (adiacente in sù)
4 il quattro, il principio della facilità, del color verde in piazza delle Erbe , (adiacente in giù)

5 il cinque, il desiderio di sfamare tutto il mondo in piazza del Grano (adiacente)

6 il sei, il principio del distacco, della purificazione del desiderio, piazza del Suffragio (adiacente)
7 il sette, il nostro destino è la beatitudine della Beata Giovanna in piazza S. Carlo (adiacente circolare)

questi spettacoli in piazza potrebbero prevedere l’assenza di palco e la disposizione del pubblico a semicerchio, come nel Globe Theatre di Shakespeare: pubblico su tre lati.

Questi spettacoli interattivi di piazza potrebbero anche essere diluiti, se considerati da soli, con l’intervallo di una settimana, scanditi sui 7 giorni della settimana da domenica, Sonntag, sunday, l’uno, lunedì il due…al sabato il sette.


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festival musical letterario del PIANO FORTE / GLI OPPOSTI SI INCONTRANO

dal Forte di Nago alla Filarmonica di Rovereto, passando per la scuola musicale dei 4 vicariati di Mori

lo rotazione terrestre in Renzo Vigagni e la spirale in Alberto Sighele

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TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO

e campioni di Pittura Fonetica formato a5 copia unica autentica d’autore

sul comodino in ogni stanza d’albergo

in vendita alla reception


il contenuto è altamente morale, erotico, filosofico, spirituale, naturale

sette concerti alla Filarmonica di accompagnamento ai sette canti di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO

VIGAGNI-SIGHELE COMPOSITORE-AUTORE ATTORE
uno per il sole (Sonntag, Sunday uno per la luna (Montag, Monday) uno per Marte, uno per Mercurio, uno per Giove, uno per Venere, uno per Saturno (Saturday, sabato) in contemporanea alla mostra alla CASA DELLA PITTURA FONETICA con i sette temi in sette stanze specificamente dedicate

proposta agli artisti di Kunst Grenzen dalla Casa della Pittura Fonetica

La Casa della Pittura Fonetica di Alberto Sighele e Rosa Yurchenko propone, in coordinamento con l’associazione Kunst Grenzen, una serie di mostre sui sette canti di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO dove gli artisti di KUNST GRENZEN ARTE DI FRONTIERA portano a turno 7 loro opere nelle sette stanze di PITTURA FONETICA in cui si articola ciascuna mostra. Informazioni: 388 9364977 cellulare di Alberto.

il libro a memoria

in 7 spettacoli TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO

APT di Rovereto Vallagarina e Monte Baldo. Comune di Pomarolo, Brentonico, Rovereto. Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera.

l’ambizione del proprio territorio:

a Pomarolo il pomo di Adamo ed Eva, elemento terra (Auditorium)
sul Leno a Rovereto, elemento acqua (Teatro alla Cartiera)
a Brentonico sulle pendici del Baldo di origine vulcaniche, elemento fuoco (Teatro di Brentonico)
al Zandonai di Rovereto l’elemento aria, il mito di Sisifo rovesciato per dare respiro al cuore

all’Auditorium del Mart l’etere, il desiderio, l’arte come rotta
al teatro di Lizzana, sotto l’Ossario, la sfida degli opposti, vita e morte che si incontrano, il pensiero

alla Filarmonica di Rovereto, lo spirito, l’armonia, la sintesi, la sinfonia

ogni spazio teatrale corrisponde ad uno dei sette canti di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO di Alberto Sighele: un poema naturalistico, erotico, fisolosofico, e dizionario per bambini, manuale di interpretazione del corpo e l’universo. Ognuno dei sette spazi teatrali corrisponde ad uno spettacolo. E i sette spettacoli si rincorrono con la scansione di un mese circa, interpretando anche la natura del luogo scelto, agganciandola al contenuto dello spettacolo stesso che è sempre uno dei 7 centri di energia vitale nel nostro corpo, oltre a principio fondante il funzionamento della realtà dalla notte dei tempi.

E’ un potentissimo gioco anche nella tecnica teatrale praticata, di straordinario coinvolgimento del pubblico.

Dalla semplice sfida dell’autore/attore che sa il libro a memoria e infila un libro in mano a ciascuno nel pubblico invitandolo a saltare da canto, verso, parola, immagine come una cavalletta e dimostrando di saper riprendere il filo da qualsiasi sasso lanciato nell’acqua in cui lo spettacolo si sviluppa in cerchi concentrici. E puoi iniziare dal fondo, dal centro, dall’inizio. E il gioco funziona. In questo spirito, ad esempio, chi, decide di acquistare il libro a fine spettacolo, ha garantito il biglietto collettivo a tutti i successivi. Poi c’è la gara a farsi l’eco, la voce maschile: Alberto Sighele con Rosa Yurchenko la voce femminile. Ed i gorghi potenti e musicali che percorrono il testo vengono ripresi dal pubblico in stile coro da stadio, o slogan da manifestazione.

Infine con la forza del mare e dell’amore c’è la musica di Renzo Vigagni al piano che tutto frastaglia, lambisce, sostiene e scandisce. O alternativamente di altri musicisti locali altrettanto dotati.

Si apre il dibattito alla fine, aprendolo a ciascuna coscienza, tenendone aperta la sequenza. L’ultimo squillo di tromba la musica. E lo slogan fino alla prossima volta: scelto dal pubblico.

Oltre al titolo: TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
sottotitolo: A MEMORIA

I sette spettacoli IL POMO/ LA DANZA DEL VENTRE/ LA LOTTA/ SISIFO ZUFOLO / DESIDERIO / LE CHIAVI / DESTINO

A seconda del budget messo a disposizione si potrebbe anche rafforzare il progetto con la danza della Compagnia Bertoni Abbondanza.

Incaricata della pubblicità in internet, e della gestione economica, potrebbe essere l’Associazione Culturale Kunst Grenzen Arte di Frontiera, dal cui interno è scaturito questo progetto, oltre ad esservi stato sperimentato.

tu sei tutto… in cammino

Proposta al direttivo della Kunst Grenzen

La parola da sola è
immagine

mastica e macina la realtà
la ribalta in teatro
mette il mondo a soqquadro
lo consegna alla coscienza

Kunst Grenzen offre al Coordinamento Teatrale Trentino come proposte alle varie stagioni teatrali dei comuni

Spettacoli ideati da Alberto Sighele
con partecipazione del suo specchio, rima, eco, ispiratrice, suggeritrice femminile Rosa Yurchenko
del pianista Renzo Vigagni
di alcune opere di un artista della Kunst Grenzen
che si intrecciano con il testo di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
coinvolgendo il pubblico nella scelta del percorso dello spettacolo

che scaturisce dal testo tutto a memoria dell’attore-autore centrale A.S.
con le scelte del pubblico chiamato a decidere dei canti, del percorso in avanti o a ritroso,

delle parole chiavi da cui far fiorire il flusso di coscienza collettivo,

le musiche e le opere dell’ artista della Kunst Grenzen come punti di arrivo intermedi, pianerottoli su cui riposarsi, assorbire e riprendere fiato per la capriola successiva fino all’ultima

titolo: TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO
un testo a memoria l’artista il musicista la storia.

Il prossimo spettacolo: la prossima variazione senza ALCUNA SOVRAPPOSIZIONE.

Costi: 100 euro a Sighele, 100 a Yurchenko, 100 a Vigagni, noleggio piano, 100 alla Kunst Grenzen per coordinamento e assistenza tecnica. 500?

Alberto Sighele

Paolo Ober nella terza stanza della Casa della Pittura Fonetica con il terzo canto di TU SEI TUTTO FINO AL SETTIMO CIELO

il tre è oltre me e te, è già gli altri. E’ la responsabilità
per una legge che sorregge tutto. E’ la tensione per l’armonia e che ogni cosa sia
al suo posto. E’ la lotta sotto al cuore per ciò che è giusto (introduzione al terzo canto)

svelta la scelta nel tre, l’impegno per difendere il due, il dono.
Io sono Marte, la guerra dentro, tra l’assimilazione e lo scarto. Martedì.
Tra l’ossigenazione e il rifiuto, la fiamma di servizio al diaframma, la trasformazione.
Io vedo il nemico quando mescolo l’ombelico. Sono vigile, vaglio e battaglio. (inizio della 1° strofa del terzo canto)

il mio colore è il giallo

Alla luce del sole il mio colore è il giallo, è bello, spada splendente.
Preparo il verde, il riposo, nel cuore, prima di ripartire per il desiderio d’azzurro (finale della 1° strofa del terzo canto)

questa è la lotta, la jihad, Ma la guerra sulla terra è interiore.
E’ dentro al cuore, resta nella coscienza della testa, nel pozzo dell’occhio.
Gira la carrucola, la ruota, per portare alla luce l’acqua in cui ti specchi
e capisci lotta, luce, lo forza della goccia, grano, accumulo.
A dissetare, sfamare l’altro e tutti e il deserto diventa oasi.
Gira la ruota della carriola e la parola che ti porto è la rivelazione
che tu sei il centro della creazione continua, se ogni azione tua è causa (2° strofa del terzo canto)

ogni azione è causa di un effetto

ogni azione è causa di un effetto. E tu sei una frenesia di azioni. Allora
calma, io sarò palma, il cui effetto è il dattero buono. Io sono creatore.
Ogni mia azione, ci penso prima, sarà un dono d’amore.
Questa è la lotta, di cui io sono il guerriero vero, dio creatore.
Il mio motore è un diesel, ditelo a tutti, datteri i miei frutti.
Nessuna mia azione sarà reazione, decisa dagli altri. Io sarò
sempre causa, dopo pausa di scelta, del bene mio e di tutti

(3° strofa del terzo canto)