tu sei uno e ti alzi all’universo

tu sei uno e ti alzi all’uno, l’universo, che si versa tutto in te
se il contatto diretto col tutto è aperto al tuo interno
dentro al centro della ruota la coscienza nuota nella meditazione
senza la quale sei niente o sei tutto in ogni tua azione
e tutto è possibile nel contatto, questo è il primo principio dell’unità
ed è assoluta felicità, è l’essere, e il divenire è il fluire fin lì
dentro al centro di tutto ci arrivi con la mente ma batte il cuore


tu sei tutto fino al settimo cielo vuol dire che è letteralmente vero
che su sia in contatto diretto col tutto se togli il tappo il topo morto
della condizione umana che tutto intoppa con la mancanza di fede
di speranza e amore e tutte le teorie sul potere, la paura, l’impossibilità
sarà la meditazione e il sintonizzarsi su tutta la vita che la farà finita
col blocco, aprirà il flusso, la spirale, l’erotismo universale, l’ascesa
e tutto questo avviene nel tuo corpo, che è ponte, è orizzonte all’anima

noi siamo cicogne col nido in cima al comignolo lassù in alto l’acqua la terra la pianura l’orizzonte la coscienza sei tu il corpo, cicogne, è una freccia acuminata nel volo, potenti le ali lunghe le gambe, il collo, il becco, il viaggio migratorio, il desiderio è la visione d’insieme che guida tutto il fenomeno dalla punta del becco rosso è il becco e le zampe come l’estremità dell’arcobaleno dal centro della terra al tramonto del sole, noi siamo cicogne tu sei uno e ti alzi all’uno, l’universo, che si versa tutto in te se il contatto diretto col tutto è aperto al tuo interno dentro al centro della ruota la coscienza nuota nella meditazione senza la quale sei niente o sei tutto in ogni tua azione e tutto è possibile nel contatto, questo è il primo principio dell’unità ed è assoluta felicità, è l’essere, e il divenire è il fluire fin lì dentro al centro di tutto ci arrivi con la mente ma batte il cuore tu sei tutto fino al settimo cielo vuol dire che è letteralmente vero che su sia in contatto diretto col tutto se togli il tappo il topo morto della condizione umana che tutto intoppa con la mancanza di fede di speranza e amore e tutte le teorie sul potere, la paura, l’impossibilità sarà la meditazione e il sintonizzarsi su tutta la vita che la farà finita col blocco, aprirà il flusso, la spirale, l’erotismo universale, l’ascesa e tutto questo avviene nel tuo corpo, che è ponte, è orizzonte all’anima
tu sei uno e ti alzi all’uno, l’universo, che si versa tutto in te se il contatto diretto col tutto è aperto al tuo interno dentro al centro della ruota la coscienza nuota nella meditazione senza la quale sei niente o sei tutto in ogni tua azione e tutto è possibile nel contatto, questo è il primo principio dell’unità ed è assoluta felicità, è l’essere, e il divenire è il fluire fin lì dentro al centro di tutto ci arrivi con la mente ma batte il cuore tu sei tutto fino al settimo cielo vuol dire che è letteralmente vero che su sia in contatto diretto col tutto se togli il tappo il topo morto della condizione umana che tutto intoppa con la mancanza di fede di speranza e amore e tutte le teorie sul potere, la paura, l’impossibilità sarà la meditazione e il sintonizzarsi su tutta la vita che la farà finita col blocco, aprirà il flusso, la spirale, l’erotismo universale, l’ascesa e tutto questo avviene nel tuo corpo, che è ponte, è orizzonte all’anima
tu sei uno e ti alzi all’uno, l’universo, che si versa tutto in te se il contatto diretto col tutto è aperto al tuo interno dentro al centro della ruota la coscienza nuota nella meditazione senza la quale sei niente o sei tutto in ogni tua azione e tutto è possibile nel contatto, questo è il primo principio dell’unità ed è assoluta felicità, è l’essere, e il divenire è il fluire fin lì dentro al centro di tutto ci arrivi con la mente ma batte il cuore tu sei tutto fino al settimo cielo vuol dire che è letteralmente vero che su sia in contatto diretto col tutto se togli il tappo il topo morto della condizione umana che tutto intoppa con la mancanza di fede di speranza e amore e tutte le teorie sul potere, la paura, l’impossibilità sarà la meditazione e il sintonizzarsi su tutta la vita che la farà finita col blocco, aprirà il flusso, la spirale, l’erotismo universale, l’ascesa e tutto questo avviene nel tuo corpo, che è ponte, è orizzonte all’anima
tu sei uno e ti alzi all’uno, l’universo, che si versa tutto in te se il contatto diretto col tutto è aperto al tuo interno dentro al centro della ruota la coscienza nuota nella meditazione senza la quale sei niente o sei tutto in ogni tua azione e tutto è possibile nel contatto, questo è il primo principio dell’unità ed è assoluta felicità, è l’essere, e il divenire è il fluire fin lì dentro al centro di tutto ci arrivi con la mente ma batte il cuore tu sei tutto fino al settimo cielo vuol dire che è letteralmente vero che su sia in contatto diretto col tutto se togli il tappo il topo morto della condizione umana che tutto intoppa con la mancanza di fede di speranza e amore e tutte le teorie sul potere, la paura, l’impossibilità sarà la meditazione e il sintonizzarsi su tutta la vita che la farà finita col blocco, aprirà il flusso, la spirale, l’erotismo universale, l’ascesa e tutto questo avviene nel tuo corpo, che è ponte, è orizzonte all’anima

fanatismo e felicità

l’unico islamico che io rispetto e riconosco come fratello è il mistico sufi
l’unico capitale, la coscienza, non il fanatismo del profitto, il libero mercato
il fanatismo islamico ha la forza di portare la polvere del deserto alle stelle
Gesù sei tu, se accetti d’essere seme, di andare oltre la morte, sei immortale
la croce o la mezza luna imperiale è il male, il dentro che è andato fuori
vuol comandare la realtà con paura e potere, dall’esterno, questo è l’inferno
la felicità è per chi sta al centro della ruota del flusso del tutto, la coscienza

Alberto Sighele

l’unico islamico che io rispetto e riconosco come fratello è il mistico sufi l’unico capitale, la coscienza, non il fanatismo del profitto, il libero mercato il fanatismo islamico ha la forza di portare la polvere del deserto alle stelle Gesù sei tu, se accetti d’essere seme, di andare oltre la morte, sei immortale la croce o la mezza luna imperiale è il male, il dentro che è andato fuori vuol comandare la realtà con paura e potere, dall’esterno, questo è l’inferno la felicità è per chi sta al centro della ruota del flusso del tutto, la coscienza
l’unico islamico che io rispetto e riconosco come fratello è il mistico sufi l’unico capitale, la coscienza, non il fanatismo del profitto, il libero mercato il fanatismo islamico ha la forza di portare la polvere del deserto alle stelle Gesù sei tu, se accetti d’essere seme, di andare oltre la morte, sei immortale la croce o la mezza luna imperiale è il male, il dentro che è andato fuori vuol comandare la realtà con paura e potere, dall’esterno, questo è l’inferno la felicità è per chi sta al centro della ruota del flusso del tutto, la coscienza

noi siamo cicogne

noi siamo cicogne col nido in cima al comignolo lassù
in alto l’acqua la terra la pianura l’orizzonte la coscienza sei tu
il corpo, cicogne, è una freccia acuminata nel volo, potenti le ali
lunghe le gambe, il collo, il becco, il viaggio migratorio, il desiderio
è la visione d’insieme che guida tutto il fenomeno dalla punta del becco
rosso è il becco e le zampe come l’estremità dell’arcobaleno
dal centro della terra al tramonto del sole, noi siamo cicogne

non mi immolo quando divento immobile non mi anniento quando non penso a niente non mi suicido se decido il silenzio è il mio modo lento di andare dentro al centro per essere nella danza del movimento nel seme del frutto di tutto nell’unica musica dell’armonia non è che io sia in fuga la mia foga e il mio furore sono l’amore ma viene da dentro dal centro dal cuore noi siamo cicogne col nido in cima al comignolo lassù in alto l’acqua la terra la pianura l’orizzonte la coscienza sei tu il corpo, cicogne, è una freccia acuminata nel volo, potenti le ali lunghe le gambe, il collo, il becco, il viaggio migratorio, il desiderio è la visione d’insieme che guida tutto il fenomeno dalla punta del becco rosso è il becco e le zampe come l’estremità dell’arcobaleno dal centro della terra al tramonto del sole, noi siamo cicogne
noi siamo cicogne col nido in cima al comignolo lassù in alto l’acqua la terra la pianura l’orizzonte la coscienza sei tu il corpo, cicogne, è una freccia acuminata nel volo, potenti le ali lunghe le gambe, il collo, il becco, il viaggio migratorio, il desiderio è la visione d’insieme che guida tutto il fenomeno dalla punta del becco rosso è il becco e le zampe come l’estremità dell’arcobaleno dal centro della terra al tramonto del sole, noi siamo cicogne

il mio modo lento

non mi immolo quando divento immobile
non mi anniento quando non penso a niente
non mi suicido se decido il silenzio
è il mio modo lento di andare dentro al centro
per essere nella danza del movimento
nel seme del frutto di tutto
nell’unica musica dell’armonia

non è che io sia
in fuga
la mia foga e il mio furore
sono l’amore
ma viene da dentro
dal centro
dal cuore

non mi immolo quando divento immobile non mi anniento quando non penso a niente non mi suicido se decido il silenzio è il mio modo lento di andare dentro al centro per essere nella danza del movimento nel seme del frutto di tutto nell’unica musica dell’armonia non è che io sia in fuga la mia foga e il mio furore sono l’amore ma viene da dentro dal centro dal cuore

nel mio fiore di loto

con i palmi dei piedi e le mani all’insù
capisci amore che sei tu
in meditazione
che io vengo ad incontrare
che io vengo a toccare
che io tengo te in cima alla testa
nel mio fiore di loto, la cresta?

con i palmi dei piedi e le mani all’insù capisci amore che sei tu in meditazione che io vengo ad incontrare che io vengo a toccare che io tengo te in cima alla testa nel mio fiore di loto, la cresta?

il tre è oltre me e te è già gli altri

il tre è oltre me e te è già gli altri
e la lotta per una legge che sorregge
tutto
è la tensione per l’armonia
e che tutto sia
al suo posto
è la lotta interiore per ciò che è giusto

il tre è oltre me e te è già gli altri e la lotta per una legge che sorregge tutto è la tensione per l’armonia e che tutto sia al suo posto è la lotta interiore per ciò che è giusto

il due sei tu

il due sei tu
ed è nudo
perché unico scudo
è lo specchio
in te vedo me
e questa simmetria
è l’anima mia

Alberto Sighele

il due sei tu ed è nudo perché unico scudo è lo specchio in te vedo me e questa simmetria è l’anima mia

io ci metto la faccia

io ci metto la faccia
e che il potere faccia
la sua parte
di ricattarmi condizionarmi intimidirmi
ma dietro la mia faccia c’è la coscienza
che chiede libertà
questo è il vero ostacolo che il potere avrà

https://player.d.tube/btfs/QmTU9WfWuKnfFazotQ9b25LmvsVp2jx5U1gxpSXxskXGdy

altro link

https://it.mashable.com/coronavirus/3171/isphere-lo-scudo-facciale-retrofuturistico-di-un-collettivo-di-artisti-berlinesi?ref=fbpr

chi sono io?

chi sono io?
il respiro
il battito del cuore
la vita
l’amore
il dentro il fuori
il tu e il tutto

Alberto Sighele

chi sono io? il respiro il battito del cuore la vita l’amore il dentro il fuori il tu e il tutto