tieni stretta te stessa

tieni stretta te stessa
sei l’inizio
e la fine del mondo
è tondo
come il tuo seno
sei una
come la fortuna dell’universo
dal suo centro
entri e esci ogni momento
sei vita
infinita
a partire dal tuo centro

Alberto Sighele

tieni stretta te stessa
sei l’inizio
e la fine del mondo
è tondo
come il tuo seno
sei una
come la fortuna dell’universo
dal suo centro
entri e esci ogni momento
sei vita
infinita
a partire dal tuo centro

e adesso cosa facciamo come posso dirti che ti amo

e adesso
cosa facciamo
come posso
dirti che ti amo?

te lo ho detto
su tutte le dita
che sei per me vita
infinita

non eterna
ho paura della terna
il tre
non te

perché passa
attraverso gli opposti
e la morte
(che non c’è)

e allora te lo dico
con l’undicesimo mio dito
il mio amore per te
è infinito

Alberto Sighele

vieni Venere mettiti in mostra

vieni Venere
mettiti in mostra
e vediamo cosa dimostra

la tua bellezza
se sia mia perché sei nostra
vieni alla finestra

come la tua nudità
allarga l’orizzonte
dalla fronte a tutta la tua pelle

ed i tuoi capelli sono raggi di sole
belli fino in fondo all’ultimo ponte
e la tua pelle come le stelle

in una limpida tiepida notte d’estate
hai mai trovato parole così belle
per la tua pelle

vieni Venere
e stai con noi
nuda o come vuoi

Alberto Sighele