entro al centro

entro al centro
di me stesso adesso
dove nel presente si sente
l’incontro di me con tutto
del passato col futuro
e l’ansia si scioglie in armonia
tutto è al suo posto
se faccio la cosa giusta
e adesso
io sono me stesso

entro al centro di me stesso
adesso
nell’asse della spirale che sale
da me all’universo
e mi verso
nella cosa giusta adesso
e io sono me stesso

Alberto Sighele

che la canna dentro me

che la canna dentro me
sia vuota
che di luce e d’acqua
venga riempita
di vita

è conferma
che la ruota
ha un perno d’ascolto
al suo interno
per l’eterno incontro

e che nella ruota
la spirale sale
e che la canna vale
l’incontro
tra te e il tutto

Alberto Sighele

lascio il letto

lascio il letto
appena ho detto
ti amo

e rotoliamo nel giorno
come le nuvole in cielo

Alberto Sighele

io e te
e il tre è il sè
dove con te mi  avvito

mi alzo
e incomincia la danza

Alberto Sighele

io e te
e il tre è il sè
dove mi succhi quando mi tocchi

è amore

Alberto Sighele

musica

la leggerezza è la sua concretezza
la futilità precarietà facilità della musica
è più solida della roccia

continenti nella dentiera degli oceani
crosta che naviga sul magma

l’oceano è goccia
il vuoto è pieno
lì nuoto

Alberto Sighele

musica

musica e danza è ruota
dove nuota
che tu sei corolla

e sul tuo stelo
la più bella

e il perno è interno
immensamente tuo
e  di tutti

Alberto Sighele

ti unisci al tutto
quando capisci
che musica e danza è ruota
dove solo nuota
la corolla che tu sei bella
e il perno eterno è amore

Alberto Sighele