diritti

diritti
al cuore del problema
l’Europa con cui usare la scopa
l’Onu che sia uno e di tutti
e che il mio paese cavalchi il coraggio
e disarcioni la paura
che ha già messo in sella al governo
bella sicura e duratura
è solo la democrazia
come fiducia nell’altro
nient’altro
il perno è la coscienza
individuale
la divisione dei poteri
fa male a chi lo vuole concentrare
eterno è il punto su cui sollevare il mondo
è al mio interno
la coscienza
da lì dentro trasformo tutto
questo mi racconta il flusso
la sorgente dell’amore in fondo e in cima al cuore
che il bene mio è inseparabile da quello universale
uno siamo
come uno è l’universo
scegliere tra il bene e il male
o quel che meglio mi pare
scelgo
e ringrazio

Alberto Sighele

tutto si alza

tutto si alza
la calza
fin dove so io
la fiamma
il filo d’erba
il pene
il virgulto
il bene
l’insulto
e si spegne

tutto si alza
tutto si alza

il fumo
ma nessuno lo ferma
tutto si alza
e la ruota incalza
il fuoco
il gioco della vita
è al centro il seme
dove la coscienza alza
la fiamma e freme
tutto si alza

Alberto Sighele

respiro dentro e fuori

quando non so cosa fare
respiro
tiro dentro e fuori
e sono barchetta sul mare

a pesca
e chissà che anche oggi non riesca
a portare un pesce al mio amore
e che lei dica: he stupore!

Alberto Sighele